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Taxi più accessibili per i disabili, la Regione facilita le prenotazioni

ANDREA

D’AGOSTINO

Una bella notizia sul fronte mobilità in vista delle Olimpiadi invernali che partiranno tra meno di un mese. La Lombardia ha cambiato il regolamento del servizio taxi del bacino aeroportuale regionale (che include i 46 Comuni nelle province di Milano, Bergamo e Varese, e che comprende i tre scali di Malpensa, Linate e Orio al Serio) per renderlo più funzionale ai passeggeri a mobilità ridotta o con disabilità in vista dei Giochi olimpiadi e paralimpici di Milano-Cortina. Da oggi, sarà possibile - anche in stazioni o aeroporti - prenotare alle centrali radiotaxi e attraverso le piattaforme un taxi con la classificazione Sh, ovvero dotato di accesso per sedia a rotelle, o scegliere direttamente l’autovettura alla banchina di attesa. Questa possibilità finora era vietata proprio dal regolamento regionale, che imponeva a tutti gli utenti di rivolgersi solo ed esclusivamente ai tassisti in attesa nelle aree di carico degli aeroporti o delle stazioni ferroviarie. Ora Regione Lombardia ha deciso di approvare questa deroga, valida solo per le persone con disabilità e solo per i taxi adattati, v L’obiettivo è rendere il servizio taxi più accessibile e inclusivo, come fa sapere Palazzo Lombardia dopo avere approvato le modifiche al regolamento del bacino di traffico del sistema aeroportuale del servizio taxi. Questa novità è entrata in vigore ieri con la pubblicazione del regolamento sul Burl, il Bollettino ufficiale della regione Lombardia. Per migliorare quindi l’accessibilità del servizio taxi a favore dei passeggeri a mobilità ridotta o con disabilità - soprattutto in vista del maxi evento sportivo internazionale, con migliaia di persone in arrivo da tutto il mondo - è stata approvata questa riorganizzazione del servizio su tutto il territorio lombardo. Le nuove disposizioni prevedono appunto la possibilità, per i passeggeri che necessitano di un veicolo con classificazione “Sh” dotato di accesso per sedie a rotelle, di scegliere direttamente l’autovettura tra quelle disponibili presso la banchina di carico. È inoltre consentito richiedere il servizio attraverso le centrali radiotaxi, altri organismi economici di lavoro e di servizi, nonché attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie di chiamata come le applica-zioni digitali.

Soddisfatto l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, per il quale si tratta di «un aggiornamento doveroso e atteso da tempoi», ringraziando poi la commissione Territorio del consiglio regionale per «la tempestività con cui ha dato il via libera alle modifiche», e tutti i consiglieri «che hanno contribuito alla stesura».

A Milano, intanto, la situazione è migliorata rispetto agli scorsi anni: grazie al decreto Asset - che ha dato la possibilità alle città capoluogo di incrementare il numero di autorizzazioni delle licenze dei taxi fino al 20% di quelle in attività - ne risultano attualmente 390 in più, di cui: 286 ordinarie, dieci per passeggeri 10 disabili, 50 per il servizio notturno e 44 sia per disabili che notturne.

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I passeggeri non dovranno più rivolgersi ai tassisti a stazioni e aeroporti, ma potranno prenotare al telefono o via app le auto bianche attrezzate

Più facile prenotare i taxi per i disabili/ Imagoeconomica

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