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Attività estive con i giovani

DI MARCO ROVERE

Si è trattato di un’estate intensa per le realtà giovanili che operano nel territorio diocesano di Albenga-Imperia, come l’Azione Cattolica di Albenga-Imperia, l’Agesci coi suoi diversi gruppi e il Movimento di animazione vocazionale “La Baracca”: diversi i campi, cuore della loro proposta, con cui queste realtà hanno animato il tessuto della Chiesa ingauna. Proprio in questi giorni, ad Alto (CN), si conclude il “Campo Giovani”, a cui ha fatto visita il vescovo Guglielmo Borghetti che si è intrattenuto con i partecipanti, come ha fatto anche quando nei primi giorni di agosto ha incontrato i giovanissimi dell’Azione cattolica a Calizzano e, ad Ormea, i bambini dell’Acr e, sempre ad Ormea, i ragazzi delle medie dell’Acr. Le attività estive dell’Azione Cattolica diocesana erano iniziate con il Campo Adulti a Nava dal 30 luglio al 2 agosto: il “fil rouge” della proposta dell’Ac, che ha nei campi un momento importante parte integrante del cammino annuale che si svolge nelle parrocchie, è la consapevolezza dell’essere laici cristiani che vivono ogni giorno il loro essere credenti nella vita del mondo e corresponsabili nella comunità ecclesiale. Anche i diversi gruppi Agesci che portano nel territorio ingauno ed imperiese la proposta scout hanno vissuto le loro esperienze estive, con le “vacanze di branco” dei “lupetti” - i più piccoli fino a 12 anni circa - i “campi di reparto” - da 12 anni a 16 circa - e le “route” di “Noviziato” di “Clan” - da 16 fino a 20 anni circa. Il gruppo “Valmaremola 2”, ad esempio: «Dal 2 all’8 agosto – raccontano i giovani della Comunità Capi - i branchi Popolo Libero e Rocca del Sole hanno vissuto le Vacanze di branco a Mindino, immersi nel magico mondo di Hogwarts. Tra giochi, avventure e nuove abilità, si sono riconosciuti sempre più come branco e scoperto, tramite la storia di Davide e Golia, il valore del coraggio. Dal 18 al 26 luglio il Reparto Orione ha vissuto il campo estivo: 8 giorni di avventure, scoperte e responsabilità. Tra squadriglia e reparto, i ragazzi hanno esplorato il territorio e vissuto lo stile scout, accompagnati dalla Parola di Gesù insieme a fra Severiano. Dall’8 al 18 luglio la Comunità R/S ha percorso la route estiva tra laghi e montagne della Svizzera: da Brienz a Kandersteg, luogo di incontro e fratellanza, dove ha vissuto un’accoglienza sincera, riscoperto se stessa e cercato nuove direzioni. È tornata a casa con risate, domande e voglia di fare. E tra poco, a ottobre si riparte, pronti a festeggiare i 10 anni del gruppo Valmaremola». La Baracca, nel Castello di Alto (dove ha la sua “casa” e la sua sede principale per la proposta delle attività), ha vissuto la sua quarantacinquesima estate di campi estivi, iniziata nel 1982: la proposta della Baracca ha il suo fulcro nel Campo Scuola quest’anno il numero 72 - prima esperienza per chi si avvicina al movimento, nel “Tappa 2” e nel “Campo A” e ha come prospettiva fondamentale quella della riscoperta della vocazione universale alla santità donata nel Battesimo come radice di ogni vocazione particolare: attraverso il gioco, la preghiera, lo stare insieme, il contatto con la natura, l’esperienza della Baracca desidera far maturare la consapevolezza che Dio chiama per nome e con ognuno vuole condividere un progetto di amore. «Il nome Baracca - spiegano i responsabili del movimento - sta a significare che, da soli, si è fragili, si è delle “baracche”, ma, mettendo al centro il Signore, la vita di ogni persona può diventare “casa fondata sulla roccia”, la nostra umanità fiorisce nella luce del Vangelo». Accanto al percorso per i ragazzi, La Baracca ha proposto un “Campo Famiglie”, per i “baraccati” (nome confidenziale per gli appartenenti al movimento) della prima ora ormai adulti e il “Campo Collaboratori” per i ragazzi che iniziano a prestare servizio ai campi pensati per i più giovani.

La mappa dei campi scuola organizzati dai gruppi diocesani. Il vescovo Borghetti ha incontrato i partecipanti

Scout gruppo Valmaremola 2: una tappa della route tra laghi e montagne della Svizzera

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