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Disabilità cognitive, i bimbi crescono nella loro Ludoteca

“IL TIMONE” DI NOVARA DALLA PARTE DELLA VITA PIÙ FRAGILE

Una struttura di 600 metri quadrati dove i bambini con disabilità cognitive possono divertirsi, imparare, stare bene insieme ed essere, al tempo stesso, curati e assistiti da una équipe di educatori e specialisti. Sono cinquanta ogni settimana (distribuiti su cinque giorni e su due fasce orarie) i piccoli ospiti della “Ludoteca inclusiva” di recente inaugurata a Novara. Il progetto, a servizio di tutto il territorio circostante, si chiama “Bambini al Timone” e comprende spazi attrezzati per percorsi individuali e per attività in condivisione da svolgere nell’arco della giornata: stanze multisensoriali riservate a giochi e relax (con effetti di luce, colori, suoni, musica e profumi), sale dedicate allo sviluppo cognitivo e alla mo-tricità, laboratori per gioco libero o strutturato e piccole autonomie di base, una stanza con giochi d’acqua, un locale di “decompressione” per i momenti di difficoltà, una cucina per preparare le merende che funziona anche come laboratorio alimentare.

Il nuovo progetto dall’Associazione Il Timone di Novara – “Bambini al Timone” – è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Novara, in collaborazione con Scdo Neuropsichiatria infantile dell’Aou Maggiore della Carità nella città piemontese e con il sostegno di Fondazione De Agostini. L’iniziativa risponde a una sempre maggiore richiesta di aiuto da parte delle famiglie con minori disabili anche gravi e si propone di rafforzare la rete con le scuole, i servizi sanitari locali e le realtà del territorio che operano nel Terzo settore. L’équipe, guidata dal direttore, è composta da una coordinatrice degli educatori, una psicologa, un’arteterapeuta, un tecnico delle attività motorie, un’analista del comportamento e pedagogista, cinque collaboratori assistenti educativi e 30 volontari. «Siamo convinti che la vera forza di una comunità risieda nella sua capacità di includere e valorizzare le diversità – afferma Roberto Drago, presidente dell’associazione –, per questo sia noi sia la Fondazione De Agostini riteniamo fondamentale supportare iniziative che generino un impatto concreto e duraturo sul territorio e sulle persone. La Ludoteca, che vede sempre al centro la persona e la famiglia, è un laboratorio di speranza e di futuro – precisa Drago - dove i bambini possono crescere sereni e i loro genitori possono sentirsi accolti e sostenuti, anche attraverso percorsi di ascolto, sostegno e condivisione, nella consapevolezza che le due dimensioni sono strettamente legate». La struttura è stata intitolata ad Adolfo Lodoli, imprenditore e filantropo novarese che ha sostenuto la nascita e lo sviluppo dell’associazione di promozione sociale Il Timone, fondata nel maggio 2015 per supportare le persone in difficoltà e le loro famiglie.

Fulvio Fulvi

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